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Conquista un po’ di tempo, anche solo il tempo di un caffé, rifletti su cosa ti serve per stare bene a casa tua. Impara a guardare le cose nell’insieme, i particolari vengono dopo. Se sai cosa vuoi, più difficilmente ti farai irretire da offerte convenienti solo per chi le propone. Il problema è proprio riuscire a capire cosa si vuole e poi come realizzarlo. Raccontare le case, discutere di bisogni e desideri aiuta a definire gli obiettivi e a raggiungerli.

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Cercare casa è un lavoro. Scorrere gli annunci sui siti immobiliari, salvare quelli che sembrano interessanti, telefonare, prendere appuntamento a orari per noi praticabili. Il tempo non basta mai e può essere anche molto stressante. Spesso si ha la sensazione di fare buchi nell’acqua, di non arrivare mai ad una soluzione accettabile e di non riuscire ad avere risorse di energia e di denaro sufficiente.

La prima volta che mi sono imbarcata in quest’esperienza ho impiegato ben due anni intensivi a cercare casa in una zona e ho finito per comprarla in un’altra, quando stavo per rinunciare. Conosco bene le difficoltà. Ma non bisogna scoraggiarsi. Ho imparato a seguire un percorso che negli anni si è dimostrato efficace..

Dimentichiamo l’illusione dell'<<affare>>, che nel 98% dei casi non lo è veramente, e cerchiamo di definire cosa vogliamo e cosa ci serve. Le due cose non sempre vanno d’accordo. Non credo ci sia qualcuno che non vorrebbe una casa bellissima, molto spaziosa, panoramica e in una zona elegante e prestigiosa.

Naturalmente, se possiamo permettercela non c’è analisi che tenga, ma se dobbiamo fare i conti con precise risorse e  cominciare da zero, avere chiare le esigenze e i costi reali che dovremo affrontare, anche dopo l’acquisto, diventa essenziale. Ragioniamo per metri quadri e non per vani e non fidiamoci del tutto dei metri quadri indicati negli annunci, meglio andare muniti di metro.

Quindi, definiti gli spazi che ci servono, decidiamo cosa escludere. A molte persone, per esempio non piace abitare al piano terra o al piano rialzato. Ma se si trovasse un piano terra con un piccolo giardino lo escluderemmo lo stesso? Bisogna visualizzare gli spazi necessari per le nostre abitudini e per le nostre esigenze. Per esempio, se non mi piace cucinare e preparo solo i piatti per sopravvivere non ho bisogno di uno spazio grande per la cucina. Se ho molti libri avrò bisogno di molte librerie e non necessariamente di una biblioteca. Se sono irresistibilmente attratta dallo shopping e ho molti abiti dovrò considerare  armadi capienti non necessariamente tutti in camera da letto. Le soluzioni oggi possibili sono molteplici e quasi tutte realizzabili senza enormi difficoltà.

Decidiamo in che zona cercare e aggiungiamone almeno una alternativa. Non è detto che le due zone debbano essere vicine. Nelle grandi città possono essere vicine anche aree molto diverse tra loro, sia per tipologia che per pregio e sicurezza. Piuttosto sarà importante la dotazione di collegamenti con i luoghi che frequentiamo quotidianamente: il  lavoro, la scuola dei figli… Ci sono zone che, anche se non centralissime e <<nobili>>, offrono servizi eccellenti e una qualità del quotidiano indiscutibile.

Ricordiamo quello che non possiamo cambiare, che non dipende dalla nostra volontà e che resterebbe immutato anche se rivestissimo d’oro il nostro appartamento: esposizione, piano, condizioni generali del palazzo, presenza nelle immediate vicinanze di esercizi commerciali che possono arrecare disturbo o nuocere alla sicurezza e alla tranquillità.

Cominciamo la ricerca.

Affidarsi esclusivamente ad un agente immobiliare non è certo né la soluzione più rapida, né la più conveniente. Non tanto perché sia facile comprare da un privato risparmiando tra il 3 e il 4% sul prezzo di acquisto (a me è capitato solo una volta), quanto perchè vengono proposti o gli immobili affidati a quell’agente (quindi una piccola fetta del mercato complessivo) o altri che i proprietari consentono alle agenzie di commercializzare ma senza affidarglieli, il che comporta spesso inesattezze incredibili, difficoltà a prendere visione dei documenti e, ahimé, aggravio di costo. Meglio cercare ad ampio raggio e senza accordi vincolanti.

Vi siete già scoraggiati? Niente paura: basta organizzarsi e avere un pizzico di fortuna.

Attiviamo le allerte dei grossi siti ( Immobiliare, Idealista..) definendo le zone e il budget. Arriveranno costantemente messaggi di allerta, ma è meglio che scorrere continuamente tutte le pagine. Decidiamo i giorni e le fasce orarie per le visite con un minimo di elasticità ( non vi preoccupate, quando si tratta di vendere gli agenti si adatteranno). Se qualcuno vi propone un appartamento e vi dice che deve concordare l’orario col proprietario,vuol dire che non ha l’esclusiva alla vendita, il che significa che non ce l’ha nessun altro. State molto attenti: la fregatura può essere in agguato.

Se un immobile vi piace, ed è per le vostre tasche, fate un’offerta subito ma non lasciate mai caparra senza aver visto i documenti della casa (rogito di provenienza, planimetria catastale e conformità edilizia che non è l’abitabilità). Se quello che vedete non corrisponde alla planimetria catastale fate molta attenzione: vi potreste trovare a sanare abusi degli altri nella migliore delle ipotesi.

Buona fortuna!