Archives Maggio 2018

Il posto dei libri

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Alte e basse, da parete e da terra, iconiche o modulari non se ne può fare a meno. Un po’ di libri li abbiamo tutti, e c’è chi ne ha moltissimi. La mia biblioteca, per esempio, sfiora i 5000 volumi. Non sempre, però, possiamo permetterci una stanza indipendente riservata allo studio, meno che mai una biblioteca da castello di La Bella e la Bestia.

Ma i libri, in un modo o nell’altro fanno parte della nostra vita, lasciamo che invadano ( ordinatamente) la nostra casa perché, come diceva il buon Cicerone, una stanza senza libri è una stanza senz’anima.

Le soluzioni possibili sono moltissime e per tutti i gusti.

Si può usare il diffusissimo ed economico modulo Billy, ormai declinato in varie finiture, anche con ante per comporre pareti con vari usi. Con i moduli top di può arrivare a 240 cm di altezza, mentre per le larghezze si può scegliere tra 40, 60 e 80 cm. Ha un solo vero vincolo: la mensola centrale fissa, mentre le altre possono essere poste all’altezza che si desidera e così adattarle ai libri.

In questo caso 4 moduli Billy da 40 cm.  sono stati usati nella camera di una ragazza per accogliere con varie altezze, libri, quaderni, album, oggetti. Le diverse altezze e la disposizione dei libri in verticale e in orizzontale rendono dei moduli assolutamente neutri molto personali.

Con un budget più alto ma non stratosferico ( circa 2000 euro per una parete di quasi 5 metri e un’altezza di 260 cm) Zalf offre la possibilità di moduli molto flessibili, senza vincoli nella posizione dei ripiani, con un’ottima finitura bianca.

In questa foto 4 moduli da 60 cm occupano lo spazio tra due finestre. Quella nella foto costituisce la libreria secondaria, rispetto alla prima più grande che si estende per 5 metri.

Per bilioteche meno impegnative si posssino usare librerie e mensole a parete come queste:

Tutte e molte altre si possono trovare anche con offerte significative su

Per chi volesse sognare, consiglio la lettura di un articolo su 28 bellissime librerie pubblicato su www.houzz.it

 

Buona lettura. Io intanto mi ritiro nel mio angolino

 

La casa che è venuta: l’illuminazione

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Niente faretti! Ci siamo abituati da tempo a pensare all’illuminazione, soprattutto nelle case ristrutturate, con faretti e tagli di luce. Alcune volte suggestivi ed eleganti, molte volte abusati. E non facciamoci l’illusione che così risparmiamo sull’acquisto dei lamadari: l’impianto, soprattutto per i tagli di luci ha un costo non indifferente.

Nel caso di questa casetta la scelta di farne a meno è stata per l’80% di tipo estetico. In un piccolo spazio il gioco di luci diffuse e luci puntuali può avere un ruolo importante, e poi c’era il piacere di sceglierle come oggetti.

Per illuminare dall’alto sono state scelte tre tipologie di plafoniere e due sospensioni.

Due delle plafoniere, quadrate con gli angoli smussati, più grandi, a luce neutra, sono state montate per illuminare la zona dell’ingresso e la cucina.

Sono interamente bianche, molto luminose. da spente quasi non si vedono, da accese si vedono solo come origine della luce.

Bassissimo consumo perchè hanno un led integrato, di buona marca, Philips, costo contenuto, acquistate da Amazon

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Il piano della cucina è illuminato da striscie led touch e graduabili integrate nei mobili

Per il disimpegno, la lavanderia e lo sgabuzzino sono state scelte plafoniere tonde, sempre con led integrato, dallo spessore minimo, solo 13mm. e ad un costo davvero invitante. Penserete che con un costo così non possono essere buone. E invece no, lo usate diverse volte con un’ottima riuscita sia per la durata che per la quantità di luce prodotta.

Per il bagno una plafoniera centrale specifica per ambienti umidi ( perché con la sicurezza non si scherza) e applique per lo specchio Ikea

Le due sospensioni, quella sul tavolo da pranzo e l’altra per la camera da letto, sono state scelte tra i prodotti di due aziende design e acquistate ad un costo competitivo da Dalani Westing. La lampada della camera da letto è Mali-P della Faro lights, quella sul tavolo è Momo di Sottoluce.

Anche le lampade da tavolo rispondono ad esigenze specifiche e realizzano desideri.

Sulla scrivania la lampada di TaoTronics con braccio mobile e rotabile ha anche una presa usb per caricare comodamente il telefono e tre tipologie di flusso luminoso – intenso, rilassante a luce calda e minimo. Anch’essa acquistata da Amazon

Sul tavolino accanto al divano una piccola abatjour con la base color oro ispirata alla celebre FLos Lampadina, ma acquistata da Habitat Milano poco più di 30 euro. Invece sui comodini una coppia della celebre Dalù di Artemide

La casa è ormai animata giovane e vivace come chi la abita. E a me non resta che cercare una nuova avventura.

 

 

 

La casa che è venuta: l’arredamento

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Design, design, design.. Come si fa ad arredare una casa, per quanto piccola, con mobili di qualità e concedendosi anche qualche pezzo-icona senza spendere un patrimonio? Budget totale 13.000 euro e bisognava farci entrare anche gli elettrodomestici della cucina.

Le esigenze espresse erano precise. Angolo studio attrezzato, cucina chiara ed elegante, armadio all’ingresso come appenderia, tavolo da pranzo leggero, vista la vicinanza alla scrivania che non poteva essere di piccole dimensioni, divano letto comodo per i genitori che vanno spesso a trovare la giovane proprietaria, letto tessile, una zona dedicata al trucco in camera.

Lungo la parete più esterna del soggiorno si trovano la controporta d’ingresso e la finestra. La controporta si distanzia dalla parete perpendicolare circa 40 cm. Con  profondità 35 cm è stato montato lungo questa parete un armadio alto 2 m. e largo 1 m., attrezzato con appenderia e ripiano per le scarpe della serie Pax di Ikea. Addossato all’armadio un modulo da 63 cm. di larghezza della libreria Svalnas in bambù. Oltre alle mensole tradizionali, la libreria monta anche un modulo chiuso e una pratica mensola con scomparti svuotatasche che permette di riporre subito oltre alle chiavi, telefono e altri piccoli oggetti

Dal lato opposto sotto la finestra schermata da una tenda a rullo filtrante la scrivania-cult: Desk di Eames per Vitra, sulla quale è posta anche la toolbox giallo senape, sempre Vitra. La poltroncina regolabile è invece di Maison du Monde e la libreria sollevata oltre 90 cm dal pavimento per lasciare più spazio al passaggio è composta  altri due moduli della Svalnas Ikea, uno da 63 cm. e uno da 81. Il costo della importante scrivania è stato così bilanciato dalla convenienza degli altri pezzi senza impoverire l’insieme.

La cucina Composit con elettrodomestici Beko ( piano cottura a induzione, Frigorifero, congelatore a 3 cassetti, forno multifunzione e lavastoglie x 8 coperti), ha una finitura cemento color calce, i pensili alti, il piano e il frontale dello stesso materiale in grigio. La continuità tra piano e frontale amplifica l’effetto del colore chiaro e conferisce maggiore profondità al piccolo ambiente, oltre a sottolineare il rigore della linea. La cappa Falmec è integrata nel pensile, il lavello a una vasca di circa 60 cm, è comodo ed è dotato di un rubinetto alto con doccetta estraibile. Un tocco di colore è dato dagli accessori: il portasapone Joseph, la ciotola per le capsule Guzzini, la macchina per il caffè turchese, i contenitori per il sale e lo zucchero in coccio blu.

 

La colonna del frigorifero-congelatore è rivolta verso la cucina ed è rifinita lateralmente e sul lato posteriore con gli stessi pannelli della base e dei pensili, in questo modo fa anche da divisorio rispetto alla parete attrezzata con TV e modem (nascosto insieme alle prese e ai fili nel mobile a ribalta). A richiamare la fascia oro della parete e la toolbox, lo sgabello Bubu pouf di Starch per Kartell, che è anche un pratico contenitore.

Di fronte alla tv il divano letto carta da zucchero, rivestito in tessuto idrorepellente e lavabile in lavatrice. Sul divano un pannello bianco attende la collezione di cartoline della proprietaria. Un piccolo piano d’appoggio è garantito dal tavolinetto Temahome acquistato da Lovethesign.

Il tavolo Infinity in cristallo con il piede importante in acciaio cromato e le sedie sono Midj

In camera il letto tessile è Ikea e i comodimi di Maison du Monde

A tutta parete e altezza, con ante in finitura tessuto bianco calce, tranne una in tortora dello stesso solore del tessuto del letto, l’armadio è Nardi.

E nella nicchia, l’angolo per il trucco richiesto. Mensola con la stessa finitura interna dell’armadio, un altro bubu pouf stavolta grigio, specchio da tavolo e lampada Ikea.

Budget rispettato.

La prossima volta vi mostrerò l’illuminazione

 

 

 

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