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Sono cresciuta in una casa padronale di paese con tanto spazio <<sprecato>>: stanze di passaggio, sgabuzzini grandi come un salone, soffitti alti. Un grande parco giochi senza razionalità. Mi meravigliavo, restavo affascinata, come lo si può essere da una possibilità irrealizzabile, quando sulle riviste leggevo servizi su mini appartamenti nei quali trovava posto tutto con sapiente suddivisione dello spazio utile. C’è voluto tanto <<spreco>> di spazio per capire quanto ne basta per vivere abbastanza comodamente e, soprattutto, come si fa a farselo bastare.

E’ una questione di scelte. Soprattutto quando si hanno pochissimi metri quadri a disposizione. In 38 mq cosa ci va?

La domanda corretta è: cosa vogliamo che ci vada? Gli open space sono molto belli e ariosi, ma vorremmo il letto disfatto in bella vista? La biancheria sporca accatastata in bagno? L’aspirapolvere sempre tra i piedi? Se la risposta è no e le nostre finanze non ci permettono un appartamento più grande dobbiamo fare i conti con i metri quadri.

E a quanto pare ho imparato a fare discretamente bene questi conti. E’ stato per me assolutamente inaspettato che due delle mie <<casette>> abbiano trovato posto su una rivista della quale sono da anni lettrice: <<Cose di casa>>.

Gli articoli sono apparsi sui numeri di settembre, il primo 2016 e il secondo 2017.

Allora, vediamo che conti fare rispettando anche i regolamenti edilizi comunali: per una camera servono almeno 9mq, per il soggiorno con angolo cottura 14, per il bagno 3,5 e siamo a quasi 27 mq. Addirittura ce ne avanzano.

Scendiamo nel dettaglio. Cosa può entrare in un soggiorno di 14 mq?

 

Eccolo qui: un tavolo da pranzo quadrato con il lato da 95 cm, attorno al quale possono sedere 4 persone, che diventano 6 quando si allunga; un angolo per la cucina ritirata in una nicchia;

 

un divano letto con lunghezza 2 metri, che aperto diventa una piazza e mezza e permette di accogliere un ospite occasionale

 

un mobile per la tv, ma avrebbe anche potuto essere una libreria.

L’ingresso portava direttamente al soggiorno e dietro la porta era stato ricavato un piccolissimo vano per ospitare aspirapolvere e attrezzi per la pulizia.

Andiamo in camera: si sviluppava più in lunghezza che in larghezza, quindi letto matrimoniale e comodini e, sulla parete parallela alla finestra, una comoda cabina armadio.

 

 

E il bagno? Rivestimento in gres a listoni,  doccia 70 x 100, lavabo in marmo e uno specchio a tutta parete ad ampliare le dimensioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non manca neanche la lavanderia, nascosta da due ante laccate

E per di più, da un bel balconcino si gode una vista panoramica della città